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SISTEMA IDRAULICO DOMESTICO PRESSURIZZATO, PRODUTTORE DI ENERGIA IDROELETTRICA

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Aggiunto 2017-01-04 06:04:05

Descrizione

Deposito di brevetto italiano N. 102016000130510 del 23/12/2016

SISTEMA IDRAULICO DOMESTICO PRESSURIZZATO, PRODUTTORE DI ENERGIA IDROELETTRICA

Autore: Via Caserta, 33- 81055 Santa Maria Capua Vetere, Italy

Riassunto

L’invenzione della pompa con doppia alimentazione sul lato aspirante ha consentito di sviluppare diversi modi per produrre energia idroelettrica con il riciclo dell’acqua in vaso aperto in vaso aperto e chiuso. Ma quelle che garantiscono migliori prestazioni con ingombri ridotti sono quelle, derivate dalla modifica degli attuali impianti con autoclave pressurizzata. Infatti, nel caso di un impianto idraulico con un’autoclave pressurizzata (1), non possiamo sfruttare l’energia di posizione dell’acqua superficiale di un bacino aperto, che produce energia cinetica nella tubazione di discesa che alimenta pompa e turbina, ma possiamo sfruttare la pressione dell’aria compressa che spinge l’acqua pressurizzata direttamente in una turbina o una pompa usata come turbina (2) e la scarica in un serbatoio alla pressione atmosferica (3). In questo caso, sfruttiamo il salto di pressione e la portata che attraversa la turbina, mentre la pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante, reinserendo subito l’acqua nel serbatoio pressurizzato (1), dal lato aspirante di una delle due bocche di alimentazione, e riciclando contemporaneamente con l’altra alimentazione l’acqua pressurizzata all’interno del serbatoio, consente di mantenere costante il livello dell’acqua, risparmiando l’energia che sarebbe necessaria per il ripristino della pressione del cuscino di aria,  e quella per vincere la pressione idrostatica, consumando soltanto l’energia necessaria per la circolazione dell’acqua all’interno del volume di acqua accumulato. Le fonti energetiche di quest’impianto sono la compressibilità dell’aria e la incomprimibilità dell’acqua. Affiancando due impianti identici, uno per l’acqua calda e uno per l’acqua fredda, nelle nostre abitazioni possiamo produrre energia per ventiquattro ore al giorno e trecentosessantacinque giorni all’anno, distribuendo l’acqua calda all’impianto di riscaldamento e ai servizi, mentre, con l’altro impianto  si alimentano con l’acqua fredda gli stessi servizi con l’acqua fredda,  ma senza caldaie a gas e nemmeno pannelli solari, riducendo parzialmente, la produzione energetica solo nella fase di prelievo dell’acqua di consumo e per il riscaldamento e raffrescamento dell’appartamento. L’energia prodotta dagli impianti idroelettrici domestici pressurizzati sarà circa dieci volte superiore a quella assorbita per la circolazione dell’acqua, migliorando anche la qualità dell’acqua, grazie all’ossigeno che si dissolve in essa.    

Descrizione

Nell’introduzione di un qualsiasi deposito di brevetto è prassi normale citare lo stato dell’arte del settore interessato. Ma in questo caso c’è poco da dire perché l’idroelettrico pressurizzato non esiste. Questa è la reale situazione, che ha penalizzato l’ambiente e l’economia mondiale, poiché è un sistema energetico pulito, poco ingombrante, economico, che ha la capacità di produzione continua, e rendimenti molto superiori alle energie esistenti.

In questo sistema è importante soprattutto l’utilizzo combinato dell’aria compressa e delle pompe modificate per aggirare la pressione del cuscino di aria nella fase di recupero dell’acqua, sfruttando invece la stessa pressione all’uscita del serbatoio, risparmiando e producendo energia.  

Infatti, le attuali autoclavi utilizzate negli impianti idrici riducono soltanto i fenomeni delle perturbazioni di moto vario e il numero di avviamenti delle elettropompe, evitando il surriscaldamento dei motori. Ora le autoclavi sono inserite in parallelo al normale flusso dell’acqua, mentre il cuscino di aria, espandendosi e comprimendosi, consente l’entrata e l’uscita dell’acqua, attenuando i picchi di pressione e fornendo acqua alla rete per compensare i piccoli cali di pressione attraverso lo stesso foro di uscita.

Nell’idroelettrico pressurizzato, invece, si sfruttano diversamente i principi fisici dell’acqua e dell’aria, poiché il serbatoio pressurizzato è inserito in serie nel flusso di acqua, che è a senso unico. L’acqua entra dal basso del serbatoio pressurizzato ed esce lateralmente mentre il cuscino di aria esercita la pressione sulla superficie dell’acqua ma non si lascia espandere, poiché il circuito studiato è concepito in modo che l’acqua che entra sia perfettamente uguale a quella che esce.  Infatti è molto più economico far circolare l’acqua incomprimibile per mantenere costante la pressione che consentire l’espansione del volume di aria e poi comprimerlo di nuovo, creando un sistema discontinuo e con basso rendimento. D’altra parte anche la pressione atmosferica è una pressione che agisce su tutte le superfici acquatiche del pianeta senza espandersi, ma i suoi effetti si fanno sentire a livello fisico, chimico e biologico. Le perturbazioni atmosferiche che avvengono all’interno dell’atmosfera producono disastri e benessere globali.  Invece, l’energia idroelettrica pressurizzata, quando sarà compresa, rappresenterà una delle invenzioni più importanti ed economicamente sostenibili dell’uomo, creando solo benessere globale, ma producendo localmente effetti chimici e biologici che contribuiscono alle depurazioni e come vedremo, anche alla riduzione del CO2 dall’atmosfera, rimediando ai disastri prodotti dall’energia termica.

Questa invenzione, come alcune precedenti invenzioni del sottoscritto relative alla produzione di energia con il riciclo dell’acqua, non sarebbe possibile senza l’invenzione delle pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, che come evidenziato nelle Fig. 1 e 2, consente di aggirare la pressione idrostatica del serbatoio pressurizzato dividendo il flusso dell’acqua in ingresso alla pompa in due o quattro settori tenuti separati fin dentro la girante della pompa. Tali settori, sono alimentati separatamente con l’acqua presa dal serbatoio pressurizzato e dall’acqua da introdurre nello stesso serbatoio pressurizzato, in modo da riciclare circa il 50% della portata totale che circola nel serbatoio. Essendo le alimentazioni fisse, mentre la girante è in rotazione, lo stesso settore della girante è alimentato alternativamente con un flusso avente una pressione diversa e portate molto simili, pertanto, il flusso di acqua con pressione maggiore spinge nella girante il flusso di acqua con pressione minore, che proviene dall’esterno del serbatoio (1), mentre la rotazione della girante, incrementa ulteriormente la pressione dell’acqua, vincendo le perdite di carico nella pompa,  valvole e pezzi speciali che compongono il circuito.

Sostanzialmente, nell’idroelettrico pressurizzato, la maggiore fonte energetica è il cuscino di aria compressa imprigionato al di sopra dell’uscita dell’acqua del serbatoio, che si consuma solo in minima parte per effetto delle leggi di Dalton ed Henry, mentre l’acqua circola con una bassissima prevalenza delle pompe e con pochissima energia spesa dai motori elettrici, a causa della collaborazione della  massima pressione idrostatica portata appositamente sul lato aspirante della pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, e per effetto del principio di Pascal, che consente l’espansione della pressione totale nel corpo della pompa e all’uscita della stessa. 

 

Le Fig. 1 e 2 del disegno 1 / 2, riportano rispettivamente lo schema idraulico e la pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, dell’impianto idroelettrico pressurizzato domestico, di cui si riporta la legenda:

 (1) serbatoio autoclave pressurizzato; (1.1) regolatore di livello con sonde capacitive;   (1.2) valvola di sicurezza; (1.3) manometro con valvola di intercettazione; (1.4) valvola manuale con regolazione flusso; (1.5) termostato per regolazione temperatura; (1.6) resistenza elettrica per riscaldamento acqua;  (1.7) mini elettrocompressore;  (2) pompa usata come turbina; (2.1) generatore di corrente alternata; (2.1.2) giunto di accoppiamento ad angolo turbina alternatore; (2.2) valvola motorizzata di alimentazione turbina con regolazione flusso;  (3) serbatoio di transito acqua alla pressione atmosferica e di eventuale contenimento  della pompa usata come turbina;  (3.1) valvola a galleggiante di alimentazione acqua di rete in pressione; (3.2) valvola di sfiato aria;   (3.3) valvola  motorizzata di  alimentazione pompa di riciclo;  (3.4) elettropompa di alimentazione in bassa pressione a giri variabili, azionata da inverter (4) elettropompa  con doppia alimentazione separata fino alla girante; (4.1) motore di azionamento pompa, a giri variabili, controllato da inverter; (4.2) giunto di accoppiamento  ad angolo motore pompa; (4.3) doppia curva con setti separatori incrociati in bassa pressione (lp) e alta pressione (hp); (4.4)  setti separatori di flusso; (4.5) girante della pompa di tipo chiuso; (4.6) diffusore della pompa;  (4.7)  valvola di ritegno. (5) tronchetto deviatore di flusso; (6) collettore di mandata acqua fredda; (6.1) alimentazione acqua ai wc; (7) collettore di mandata acqua calda; (8) rubinetto miscelatore acqua calda e fredda con relativi collegamenti ai collettori (9) collettore di ritorno acqua calda; 10) collettore di ritorno acqua fredda; (11) impianto di riscaldamento e raffrescamento domestico; (11.1) riduttore di pressione con valvola di intercettazione e manometro; (12) rete di distribuzione idrica condominiale;  (12.1) alimentazione supplementare acqua fredda con  elettrovalvola; (13) tubazione di  raccolta e scarico acqua nel pozzo geotermico a bassa entalpia; (13.1) scarico di troppo pieno per raffreddamento acqua nel pozzo geotermico;

Quest’impianto comprende un quadro elettrico di comando con inverter per la regolazione delle portate delle elettropompe e della regolazione del grado di apertura delle valvole motorizzate in funzione del controllo di livello (1.1) dei serbatoi pressurizzati e della pressione manometrica del cuscino di aria e per il collegamento con i gestori dell’energia nazionale per l’assorbimento dell’energia di partenza degli impianti e la restituzione dell’energia prodotta. 

Come si può notare dalla Fig. 1, il “sistema domestico pressurizzato produttore di energia idroelettrica” è composto da due impianti idraulici paralleli, molto simili tra loro, che sostituiscono gli attuali impianti di distribuzione idrica dell’acqua fredda, calda e di riscaldamento. Ma questi impianti, oltre a utilizzare l’acqua per gli usi domestici, con la circolazione pressurizzata della stessa, producono anche l’energia elettrica che serve all’intero appartamento, rendendolo autonomo dalla rete dell’energia elettrica, anzi, fornendo alla rete pubblica l’energia prodotta in eccesso, poiché  degli oltre tre KWh prodotti per 24 ore al giorno e per 365 giorni all’anno, le abitazioni ne consumano soltanto una piccola parte. Infatti, nel biennio 2008 – 2009, secondo uno studio dell’ENEA, il consumo medio annuo di energia delle famiglie italiane è stato di 2442 KWh (http://kilowattene.enea.it/KiloWattene-consumi-famiglie.html), con una media di 0,278 KWh. Tuttavia per poter far fronte ai picchi di assorbimento la potenza massima impegnata per ogni contatore elettrico è stata stabilita in 3 KW.

Questo significa che se tutte le famiglie producessero in casa, negli impianti in oggetto, i tre KWh necessari all’assorbimento di picco, oltre il 90% di tale energia sarebbe utilizzata dalla rete pubblica. Gli utenti, invece di essere consumatori di energia, diventerebbero produttori di energia pulita per conto dei gestori nazionali dell’energia, eliminando completamente le attuali centrali termoelettriche che producono energia, impiegando combustibili fossili ed emettendo Co2 nell’ambiente.

Per entrare nei dettagli tecnici che descrivono gli impianti idraulici che possono produrre questo miracolo energetico e ambientale, è necessario notare dallo schema della fig. 1, che i due impianti affiancati, possono essere sistemati con i serbatoi su una parete esterna dell’appartamento, con i collettori di mandata (6 e 7) che entrano all’interno dell’appartamento, sopra i vani porte e i collettori di ritorno (9 e 10) che restano all’esterno dell’appartamento, nel pavimento al di sotto del vano di passaggio delle porte.  

Questi due impianti paralleli sono costituiti essenzialmente da un serbatoio  (1) pressurizzato con l’aria compressa prodotta da un mini compressore (1.7) e dai collettori (6 e 7) che tramite una valvola motorizzata (2.2)  alimentano una turbina idraulica (2) che scarica l’acqua in un serbatoio alla pressione atmosferica (3), dal quale l’acqua, tramite una valvola (3.3) una pompa di circolazione (3.4) e i collettori (9 e 10) ritorna alla pompa con la doppia alimentazione separata  (4), che la reintroduce nella propria girante,  che ricicla contemporaneamente anche l’acqua del serbatoio pressurizzato (1). Come si vede dalla figura, le utenze idriche dell’appartamento sono alimentate dai collettori pressurizzati (6 e 7) prima che questi alimentino le turbine. Poiché la portata di acqua necessaria alla produzione di energia è circa cinque volte superiore all’acqua prelevabile dalle utenze e dagli impianti di riscaldamento o condizionamento, c’è una piccola riduzione dell’energia prodotta da parte delle turbine soltanto durante i prelievi.    

Come si vede dallo schema, gli impianti sono alimentati dalla rete idrica condominiale (12) che si collega alle valvole a galleggiante (3.1) dei serbatoi alla pressione atmosferica (3). Si può notare che i serbatoi (3) raccolgono anche l’acqua calda dell’impianto di riscaldamento e l’acqua fredda di raffrescamento, che nel periodo estivo circola negli stessi elementi radianti. Infatti, per utilizzare questo sistema, l’acqua degli impianti di riscaldamento e raffrescamento non può circolare in un ciclo chiuso, come negli impianti attuali, ma si rinnova sempre con l’acqua della rete condominiale (12). In particolare, si può notare che il serbatoio del recupero dell’acqua fredda (3) è dotato di una alimentazione supplementare dell’acqua (12.1) e dello scarico di troppo pieno (13.1) per incrementare la portata di acqua durante tale impiego. E’ noto infatti, che l’acqua circolante in un pozzo geotermico scambia il calore con il sottosuolo che si trova a una temperatura media costante durante l’intero arco dell’anno (12 -15 oC). 

Non si entra nel merito del tipo di riscaldamento, e raffrescamento che può essere con radiatori, ventilconvettori, o con pavimento riscaldato, ma si fa notare che la temperatura dell’acqua di riscaldamento deve essere la stessa dell’acqua calda sanitaria, essendo l’impianto in comune. Pertanto i calcoli degli elementi riscaldanti devono essere realizzati in funzione di tale temperatura (circa 50 oC).  Mentre, per il raffrescamento, che richiede una circolazione di acqua superiore, è possibile incrementare essa per mezzo di un’alimentazione supplementare con l’elettrovalvola (12.1) che  rinnova l’acqua del circuito dell’acqua fredda, scaricandone una parte dal troppo pieno (13.1) del serbatoio (3), sostituendola con acqua più fredda sollevata dal pozzo geodetico a bassa entalpia (disegno 2/2). Infatti, nel pozzo si fa transitare l’acqua che proviene dall’acquedotto pubblico, che è sollevata alla rete idrica condominiale per mezzo di un impianto idroelettrico pressurizzato con ossigenazione dell’acqua, studiato appositamente per i pozzi, di cui solo a titolo informativo si riporta in seguito il disegno 2/2 con la legenda e la descrizione (essendo oggetto di un altro brevetto del sottoscritto). Questo, per evidenziare che lo stato dell’arte in materia di efficienza energetica, gestionale delle risorse idriche e depurativo dell’acqua e dell’aria, può fare un balzo in avanti notevolissimo in tutti i centri urbani del mondo, eliminando completamente l’energia fossile, con costi bassissimi, senza l’ingombro che richiede l’energia solare, ed eliminando anche i milioni di unità esterne dei condizionatori di aria, che contribuiscono a diffondere polveri e a riscaldare l’ambiente dei centri urbani. Infatti, il pozzo geotermico, svolgerà cinque funzioni: scambio termico col sottosuolo, accumulatore di acqua potabile, ossidazione e sollevamento della stessa e produzione di energia, non prelevando l’acqua di falda, ma quella dell’acquedotto. Il livello dell’acqua nel pozzo è sempre mantenuto al livello nominale tramite l’alimentazione dalla rete idrica pubblica (18) del dis. 2/2, per mezzo di una elettrovalvola asservita a una sonda di minimo livello. Per aumentare il coefficiente di scambio termico con il sottosuolo è consigliabile realizzare il pozzo con tubazioni rivestite in gres ceramico.

Negli impianti idraulici che producono energia all’interno degli appartamenti, contrariamente agli impianti autoclave esistenti, le pompe e le turbine sono sempre in esercizio (dovendo produrre energia), mentre i motori a giri variabili e le valvole regolano la portata, regolando anche la quantità di energia prodotta. Le elettropompe di circolazione in bassa pressione (3.4), alimentano le entrate di sinistra (guardando il disegno) delle pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante (4), mentre le seconde entrate sono alimentate direttamente con la massima pressione dei serbatoi pressurizzati (1). La pressurizzazione con aria compressa è fornita da un mini compressore (1.7), del tipo usato per il gonfiaggio delle ruote dell’automobile, Questi piccolissimi compressori alimentati a 12 V c.c. sono sufficienti, essendo pochissima l’aria compressa che si consuma.

Le sole differenze tra l’impianto dell’acqua calda e fredda sono il volume di acqua leggermente superiore per quello in cui circola l’acqua fredda per far fronte al maggiore consumo di acqua giornaliero. Mentre nel serbatoio pressurizzato in cui circola l’acqua calda è incorporata la resistenza elettrica (1.6) per il riscaldamento dell’acqua. Quando avviene il prelievo di acqua di consumo attraverso i rubinetti miscelatori di acqua calda e fredda (8), lo scarico dei wc etc., c’è un calo di livello nei serbatoi (1 e 3), che è subito ripristinato facendo entrare acqua nel circuito di alimentazione dei serbatoi (3), tramite la valvola di alimentazione a galleggiante (3.1) dalla rete condominiale (12). 

Come si può notare dallo schema, l’aria compressa è imprigionata nella zona superiore dei serbatoi pressurizzati (1), pertanto non può uscire dal serbatoio e non si consuma, a parte quella che si  solubilizza nell’acqua per effetto della maggiore pressione nel serbatoio (4 bar) e che l’acqua libera nell’atmosfera quando è scaricata nel serbatoio (3), ma questo fenomeno è quantificabile in milligrammi di gas per litro di acqua (azoto, ossigeno, CO2) secondo la legge di Dalton di cui si riportano di seguito le formule principali che spiegano anche i concetti, senza entrare nel merito dei calcoli:

In una miscela di gas ideali contenuta in un volume V e alla temperatura T, le molecole di ciascun gas si comportano indipendentemente dalle molecole degli altri gas; come conseguenza si ha che la pressione esercitata dalla miscela gassosa sulla superficie dell’acqua è data da:   dove,  R è una costante che vale 0,0821;   , …  rappresentano il numero di moli di ciascun componente della miscela. Questa legge è valida alle stesse condizioni alle quali è valida la legge dei gas ideali: è approssimata a pressioni moderate, ma diventa sempre più accurata quanto più si abbassa la pressione. Definendo la frazione molare  come rapporto tra il numero  di moli dell’i-esimo componente ed il numero  totale di moli presenti:                  si ottiene che in una miscela di gas ideali, la pressione parziale di ogni componente è data dalla pressione totale moltiplicata per la frazione molare di tale componente: . 

Secondo la legge di Dalton, la somma delle corrispondenti pressioni parziali deve essere uguale alla pressione atmosferica (1 atm = 101,3 kPa) e infatti:

azoto: 79,014 kPa; ossigeno: 21,232 kPa; anidride carbonica: 0,04 kPa; argon: 0,8104 kPa;

altri gas: 0,2127 kPa. Totale (aria): 101,3 kPa.

La legge di Henry dice che a temperatura costante, la solubilità di un gas è direttamente proporzionale alla pressione che il gas esercita sulla soluzione. Raggiunto l'equilibrio, il liquido si definisce saturo di quel gas a quella pressione. Tale stato di equilibrio permane fino a quando la pressione esterna del gas resterà inalterata, altrimenti, se essa aumenta, altro gas entrerà in soluzione; se diminuisce, il liquido si troverà in una situazione di sovrasaturazione ed il gas si libererà tornando all'esterno fino a quando le pressioni saranno nuovamente equilibrate.

La velocità, con cui un gas entra in soluzione o si libera, varia in funzione della differenza delle pressioni (esterna e interna al serbatoio pressurizzato) ed è condizionata dalla sua composizione molecolare e dalla natura del liquido solvente.

Per confrontare fra loro la solubilità dei gas nei liquidi, si può prendere in esame il loro coefficiente di assorbimento, ovvero il volume di gas, a condizioni normali (T = 20°C e p = 1 atm) ed espresso in millilitri che viene sciolto in un millilitro di liquido.

In tabella vengono riportati i coefficienti di assorbimento in acqua di alcuni gas a diverse temperature alla pressione atmosferica:

Gas

Temperatura

 

0°C

20 °C

30 °C

Elio

0.0094

0.009

0.0081

Azoto

0.0235

0.015

0.0134

Ossigeno

0.0489

0.028

0.0261

Anidride carbonica

1.713

0.88

0.655

Al fine di comprendere il significato dei dati in tabella, ad esempio, consideriamo il valore di 0.028 corrispondente al coefficiente di assorbimento dell’ossigeno in acqua a 20°C alla pressione atmosferica. Ciò significa che in un recipiente contenente acqua a 20°C, la fase gassosa sovrastante il liquido contiene ossigeno alla pressione parziale di 1 atm, in un millilitro di acqua si scioglie un volume di O2 pari a 0,028 mL. In un serbatoio pressurizzato a quattro bar, alla stessa temperatura, questo valore va moltiplicato approssimativamente per quattro.

Nella sostanza, per ogni gas presente nell’aria è possibile calcolare in che percentuale si solubilizza nell’acqua alla pressione di esercizio, ma ai fini pratici, l’energia che spenderemo per comprimere l’aria sarà una piccola spesa, poiché l’aria compressa, non uscendo mai dal volume del serbatoio (1) ha solo piccole oscillazioni di pressione, e una volta raggiunto il punto di saturazione non si solubilizza altra aria. Quella che si consuma è dovuta alla minore solubilizzazione dei gas nell’acqua, alla pressione atmosferica. Infatti, quando l’acqua attraversa il serbatoio (3), dotato di sfiati per l’aria, libera una piccola parte di aria, che diventa insolubile alla pressione atmosferica, che esce dallo sfiato (3.2).  Ma, ovviamente, i tempi di transito in tale serbatoio sono molto stretti e il processo di espulsione completo dell’aria non può avvenire, in quanto, l’acqua rientra subito nel serbatoio (1) dove il gas non può più uscire dalla superficie dell’acqua, ritornando di nuovo alle condizioni di massima solubilizzazione.

Comunque, a prescindere dall’aspetto energetico, se paragoniamo tale impianto agli attuali impianti idraulici usati negli appartamenti, dobbiamo dire che:

- l’ossigeno che si scioglie nell’acqua ne migliora le caratteristiche di purezza e dal punto di vista chimico e biologico e non si formano depositi e fanghi nei serbatoi, essendo l’acqua sempre in circolazione. 

- consentono un maggiore risparmio idrico, poiché con le caldaie autonome a gas e con i normali scalda bagni elettrici l’acqua calda arriva al punto di utilizzo (8) soltanto dopo aver svuotato tutta l’acqua fredda presente nei tubi, non esistendo in tali impianti le tubazioni di ritorno al riscaldatore (9). Mentre rispetto all’attuale distribuzione di acqua calda centralizzata condominiale, che ha il tubo di ritorno al serbatoio di accumulo riscaldato, la soluzione interna all’appartamento, ha certamente meno dispersioni di calore, dovendo percorrere percorsi brevissimi, ovviamente in serbatoi e tubi rivestiti. 

All’attuale stato dell’arte, quest’impianto, dal punto di vista termo idraulico, può essere confrontato solo parzialmente con gli impianti realizzati con il solare termico. Ma questi non possono produrre l’acqua calda necessaria a un palazzo di molti piani con molti appartamenti, non esistendo le superfici necessarie per l’installazione dei pannelli solari. 

Anche dal punto di vista della produzione energetica, si possono confrontare molto limitatamente con i pannelli fotovoltaici, che producono energia elettrica, ma con minori rendimenti e maggiori costi di investimento. Basti pensare che per produrre i 3 KW/h necessari a un solo appartamento, mediamente occorrono circa 30 m2 di superficie, e li possono produrre soltanto in alcune ore della giornata.

 Inoltre, l’energia solare non può fare entrambe le cose: o sfrutta l’energia assorbita dal sole per produrre energia elettrica, oppure produce acqua calda, pertanto, un palazzo con molti appartamenti non avrà mai la superficie sufficiente per riscaldarli e condizionarli tutti con un bilancio energetico positivo ed economicamente vantaggioso. 

Dal punto di vista economico, è stato accertato che nessuna energia rinnovabile si avvicina al rendimento dell’energia fossile che brucia direttamente un combustibile, sebbene questo rendimento sia basso (mediamente 0,35 rispetto al potere calorifero inferiore).

 Anche se l’energia solare si sta avvicinando al costo dell’energia fossile, gli spazi necessari, la discontinuità della produzione energetica, non le consentono di confrontarsi con l’energia idroelettrica pressurizzata che, non esiste soltanto perché gli attuali produttori di energia, pubblici e privati, fingono di non comprenderla, ma questa energia, non si basa su formule segrete ma ragionamenti logici e leggi fisiche e scientifiche accertate da secoli. Dai calcoli energetici effettuati dal sottoscritto, che possono variare solo in funzione dei rendimenti effettivi delle macchine, che sono stati ipotizzati, non avendo nessuna possibilità di realizzare dei prototipi reali,  nei piccoli impianti domestici il rendimento di tale energia è decine di volte inferiore all’energia fossile e nei grandi impianti con alte portate di acqua, potrà  arrivare anche a costi centinaia di volte inferiori, poiché diminuiscono  molto le perdite di carico nella circolazione dell’acqua.

 Infatti, già oggi, l’energia idroelettrica è l’unica energia che supera ampiamente il rendimento del 100% rispetto all’energia spesa, essendo prodotta con l’acqua che cade dalle montagne, ma questo è un caso particolare, che non può ripetersi quando l’acqua che si trova in alto rispetto alla turbina si esaurisce.

Almeno questo si pensava fino a quando non è avvenuta l’invenzione dell’energia idroelettrica sommersa, da parte del sottoscritto, la quale ha dimostrato che il famoso “moto perpetuo” è soltanto un caso particolare nell’ambiente atmosferico. Nell’ambiente acquatico, pressurizzato con l’atmosfera o artificialmente in serbatoi, il moto perpetuo ugualmente non esiste, ma esiste la possibilità di moltiplicare l’energia spesa ottenendo un guadagno energetico, fino a quando il moto, iniziato da una pompa continua nel tempo. Questa moltiplicazione di energia si realizza ponendo una pompa sommersa nel fondale a monte di una turbina sommersa, e con l’intubazione dell’acqua dall’alto che le alimenta entrambe. Questa soluzione non consente lo svuotamento del bacino superiore e nello stesso tempo, alimenta la turbina sfruttando soltanto l’energia cinetica che si produce nel tubo di discesa per effetto della rotazione della pompa.  Infatti, anche in questo caso l’energia prodotta dalla turbina è nettamente superiore a quella consumata dalla pompa, perché è incrementata dalla forza di gravità e dalla pressione atmosferica che agisce sull’intero bacino, ma dove la pompa crea il vuoto nel fondale, produce un flusso in discesa di acqua continuo come se fosse stata aperta una paratoia che alimenta la turbina. Sebbene questo flusso dipenda esclusivamente dalla rotazione della pompa, non significa che la turbina produca soltanto l’energia fornita dalla pompa. Infatti, se non ci fosse la turbina che rallenta la velocità dell’acqua, la velocità dall’acqua nel tubo di discesa e allo sbocco aumenterebbe per effetto dell’accelerazione gravitazionale (√2gh), senza che una pompa a giri fissi riesca a controllarla, trasformando in calore tutta l’energia cinetica a causa dell’attrito con le pareti del tubo di discesa e allo sbocco (V2 / g).

E’ ovvio che anche questa energia supera il rendimento del 100 % rispetto all’energia spesa, senza violare i principi dalla conservazione dell’energia. Infatti tali principi non contemplano casi particolari che sfruttano l’energia di posizione dell’acqua superficiale che si rinnova automaticamente a causa dell’incomprimibilità dell’acqua, che in un bacino pieno occupa sempre lo stesso spazio anche se si realizzano correnti interne, a senso unico e dall’alto verso il basso, come precedentemente descritto. Infatti, alla produzione di energia cinetica ed elettrica non può opporsi la pressione statica del bacino, presente all’uscita della turbina, sia perché tale pressione è presente anche sul lato aspirante della pompa e quindi le pressioni statiche si equilibrano, sia perché all’uscita della turbina c’è uno sbocco in un ambiente aperto dove l’unica opposizione che può trovare l’acqua che esce è quella di attrito con  le molecole dell’acqua statica che si trova all’uscita  della turbina, calcolabile con la nota formula V2/2g.  Di conseguenza, alla pompa è richiesta poca energia per spostare l’acqua intubata dall’alto verso il basso e introdurla nella turbina collegata in serie, che limitando la velocità di uscita, trasforma tutta l’energia cinetica in elettricità.  L’energia prodotta è sempre superiore all’energia spesa per far girare la pompa. Tutto dipende dal battente positivo intubato sopra la pompa. 

Il concetto sopra esposto dell’energia idroelettrica sommersa può essere trasferito anche a energie idroelettriche non sommerse, se invece di intubare l’acqua dalla paratoia di fondo di un bacino idrico, intubiamo l’acqua di superficie che si scarica dal troppo pieno e poniamo a valle del tubo di discesa una pompa in serie a una turbina che scarica l’acqua in un altro tubo, ma di sezione molto più grande del tubo di discesa collegato al fondo del bacino superiore. Anche in questo caso noi produciamo energia idroelettrica sfruttando solo la pressione dinamica, essendo quella statica in equilibrio, come sopra descritto, con tutti gli effetti indotti dall’accelerazione gravitazionale.  Anche in questo caso l’acqua che esce dalla turbina, richiede soltanto un’energia V2/2g e avendo la stessa densità di quella che si trova nel bacino superiore, non ha bisogno di essere sollevata, poiché come premesso, il bacino superiore è pieno ed alimenta la pompa che a sua volta alimenta la turbina, che scarica l’acqua nel tubo di ampia sezione collegato al bacino superiore.

 Infatti, chi asserisce che l’energia idroelettrica sommersa è contro i principi della conservazione dell’energia, non conosce tali principi, poiché questa energia trasforma in elettricità quell’energia dovuta all’altezza idrostatica h e all’accelerazione di gravità g, che sarebbe stata dispersa in calore proprio perché l’energia si trasforma, non si distrugge. Ma è evidente che l’energia sommersa e in bacini sempre pieni non è mai stata prodotta perché per produrla erano necessarie quattro condizioni che devono coesistere contemporaneamente e che nessuno ha mai pensato di mettere insieme: pressione atmosferica sulla superficie dell’acqua, intubazione dell’acqua dalle superficie, abbinamento in serie di una pompa e una turbina, posizione della pompa e della turbina sotto un’altezza idrostatica h. Se manca uno solo di questi quattro elementi, oppure si ferma la pompa che rompe l’equilibrio idrostatico non si produce nessuna energia. La ragione è molto semplice: perché, non potendo sfruttare la pressione idrostatica del bacino, sfruttiamo solo una piccolissima parte di energia di posizione dell’acqua appositamente intubata e separata dalle acque circostanti, creando il vuoto nella parte sottostante, affinché l’acqua interna al tubo possa scendere nel fondale per effetto della forza gravitazionale e della pressione atmosferica, producendo un’energia cinetica molto superiore a quella consumata dalla pompa che sposta semplicemente l’acqua di pochi centimetri verso il basso, innescando una specie di sifone che si arresta nel momento in cui si ferma la pompa.  Questa condizione non esiste in natura e non era di facile intuizione, pertanto, è evidente che questa energia non sarebbe mai venuta fuori senza questi ragionamenti. Ma questi ragionamenti, che per ragioni sconosciute, nessuno ha finanziato, hanno portato ad altri ragionamenti ancora più efficienti dal punto di vista energetico. Pertanto, l’avanzamento dello stato dell’arte nel settore idroelettrico con il riciclo dell’acqua è dovuto avanzare soltanto virtualmente. Probabilmente, i professori che insegnano idrologia nelle università di tutto il mondo non hanno l’umiltà di ammettere di non aver fatto tali ragionamenti, la cui assenza ha penalizzato l’ambiente e lo sviluppo economico mondiale. Anche questo è necessario dire parlando dello stato dell’arte della produzione idroelettrica perché i silenzi delle autorità scientifiche mondiali continuano nonostante tutte le pubblicazioni e i brevetti depositati successivamente dal sottoscritto.   Infatti, dal ragionamento iniziale fatto utilizzando semplicemente una pompa normale che pompa l’acqua in una turbina, è nato un altro ragionamento che consente di produrre energia anche mentre solleviamo l’acqua da un bacino inferiore a uno superiore, che ha portato a una nuova invenzione chiamata “elettropompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante”. La quale funziona alimentata da due circuiti idraulici separati. Infatti, possiamo produrre energia nella turbina con l’acqua che sfiora dal bacino superiore, che anche in questo caso deve essere mantenuto sempre pieno, e raccogliere l’acqua che esce dalla turbina in un serbatoio posto in basso, che alimenta un solo lato della pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, mentre l’altro lato ricicla continuamente l’acqua del bacino superiore. La condizione indispensabile per il funzionamento della pompa e degli impianti collegati è che i due flussi siano ermeticamente separati fino all’entrata nella girante. Infatti, essendo le alimentazioni fisse e le portate molto simili, introducono nello stesso settore della girante in rotazione, alternativamente, l’acqua che proviene del bacino inferiore e quella che è riciclata dal bacino superiore. Di conseguenza l’acqua del bacino inferiore si inserisce nel circuito di riciclo del bacino superiore, essendo unica la mandata della pompa. Ma poiché il volume del bacino superiore è limitato, l’acqua in eccesso esce dal troppo pieno e alimenta di nuovo la turbina in un ciclo infinito, fino a quando la pompa gira, come nei casi precedenti. Con questo nuovo sistema, se dal troppo pieno del bacino superiore preleviamo dell’acqua per altri usi non riduciamo eccessivamente la produzione di energia, potendola integrare con acqua prelevata dal bacino inferiore. Oggi gli impianti di sollevamento delle acque sono grandissimi assorbitori di energia e non possono riciclare l’acqua producendo energia nelle turbine perché il sollevamento senza la pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante e il relativo circuito di riciclo dell’acqua che sfrutta la pressione idrostatica del bacino superiore, costa più dell’energia prodotta dalla turbina.

Contrariamente all’idroelettrico sommerso e con il riciclo totale di acqua, gli impianti realizzati con la pompa avente la doppia alimentazione separata, producono energia soltanto con la quantità di acqua che si rinnova entrando dall’alimentazione opposta a quella di riciclo, ma il vantaggio è notevole, non essendoci limiti all’altezza in cui può essere sollevata l’acqua spendendo solo l’energia per il riciclo di circa il doppio della portata  dell’acqua che produce energia nella turbina. Per rendersi conto della differenza energetica che passa tra un riciclo di acqua e un sollevamento è sufficiente pensare che riciclare 1000 L/s di acqua in una tubazione Dn 800 lunga un chilometro, richiede la prevalenza della pompa di 1,5 m. Significa che per spostare l’acqua orizzontalmente o riciclarla in un circuito chiuso, senza sollevarla occorre un’energia circa 666 volte (1000 /1,5) inferiore al sollevamento contro la forza gravitazionale. Questo rapporto aumenta con le grandi tubazioni e diminuisce con le piccole tubazioni, ma anche negli impianti domestici, che sotto questo aspetto, sono i più penalizzati, il rapporto si attesta su valori di alcune decine. Ma considerando che non abbiamo bisogno di combustibili per produrre tale energia, essendo la fonte energetica principale il cuscino di aria compressa, che agisce come la pressione atmosferica nei pozzi artesiani, ma in modo più potente perché negli impianti domestici utilizziamo una pressione circa quattro volte superiore alla pressione atmosferica.  

Un’altra applicazione importane depositata come brevetto dal sottoscritto, per questo tipo di energia, oltre che per gli impianti domestici, condominiali, è quella riguardante la sostituzione dei motori termici sui mezzi di trasporto, semplicemente affiancando un serbatoio pressurizzato con aria compressa e un serbatoio alla pressione atmosferica. Infatti, l’acqua passa dal serbatoio alla pressione atmosferica a quello pressurizzato per mezzo della pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, che nel frattempo, attraverso la seconda alimentazione, riciclando l’acqua nel serbatoio pressurizzato ed equilibrando nella girante in rotazione la pressione in ingresso e in uscita consente anche l’ingresso dell’acqua di rinnovo che entra nella girante e di conseguenza nel circuito di riciclo e nel serbatoio pressurizzato, aggirando la pressione del cuscino di aria. Ovviamente, regolando la portata di acqua tramite motori con inverter e il grado di apertura delle valvole con motori passo passo e trasmettitori di posizione con segnali in milliampere è possibile regolare finemente l’energia prodotta dagli impianti che utilizzano l’energia idroelettrica compressa. Questa regolazione è molto utile soprattutto sui mezzi di trasporto dove gli attuali motori termici   hanno bisogno di un controllo molto più complesso, dovendo controllare contemporaneamente i parametri della combustione, della regolazione dei giri del motore, la filtrazione dei fumi e la temperatura del motore. Quasi 150 anni di storia dei motori termici non hanno ancora risolto soprattutto i problemi ambientali, ma i costruttori non hanno nessuna voglia di abbandonare i motori termici e le centrali termiche, che serviranno anche a caricare le auto alimentate con batterie al Litio che è un materiale costoso e in via di esaurimento, mentre prosperano energie solari ed eoliche che hanno ingombri, impatti ambientali cento volte superiori all’energia idroelettrica compressa. Le cosiddette nuove energie che le autorità mondiali dell’ambiente stanno portando avanti sono discontinue nella produzione energetica, richiedono materiali speciali, anche essi in via di esaurimento e il costo per Kw prodotto è come minimo decine di volte superiore al costo dell’energia con l’idroelettrico compresso.

 Un’altra applicazione, ugualmente depositata come brevetto, può essere utilizzata per la protezione dell’ambiente sommergendo serbatoi pressurizzati nelle acque soggette a straripamenti. Infatti, possiamo sfruttare la pressione del cuscino di aria sia per produrre energia, sia per difendere il territorio dalle acque alte, deviando semplicemente l’acqua all’uscita del serbatoio pressurizzato verso la turbina, oppure verso una zona appositamente predisposta per accogliere le acque alluvionali. Infatti, non dobbiamo dimenticare che il cuscino di aria può arrivare fino a 35 bar prima che l’acqua, alla temperatura ambiente, diventi liquida.  Tutto questo senza contare che questi impianti mentre producono energia disciolgono ossigeno nell’acqua contribuendo notevolmente all&

Dettagli specifici

Punti di forza in relazione al settore e/o al mercato di riferimento Novità, Multifunzionalità, efficienza
Punti di criticità Nessuno
Obiettivi che si intendono realizzare Cercare grandi investitori essendo un progetto universale
Descrizione in Inglese Italian demand patent N. 102016000130510 del 23/12/2016 PRESSURIZED DOMESTIC HYDRAULIC SYSTEM, PRODUCER OF HYDROELECTRIC ENERGY author: Luigi Antonio Pezone, Via Caserta, 33- 81055 Santa Maria Capua Vetere, Italy, Abstract The invention of pump with dual supply until to the impeller has allowed developing different ways to produce hydroelectric energy with water recycling. But those which guarantee the best performance with reduced dimensions are those which use pressurized water tanks with compressed air. In fact, in the case of a hydraulic system with pressurized autoclave (1), we can not use the energy of the water surface position of an open basin, which produces kinetic energy in the descending pipe which feeds the pump and turbine, but we can exploit the compressed air pressure that pushes the pressurized water directly in a turbine or a pump used as a turbine (2) and discharging in a reservoir at atmospheric pressure (3). In this case, we exploit the pressure drop and the flow rate through the turbine, while the pump with double separate supply until to the impeller, immediately re-inserting the water in the pressurized tank (1), from the suction side of one of the two feeding inlets , and by recycling simultaneously with the other feed the pressurized water inside the tank, allows to maintain constant the water level, saving the energy that would be necessary for the restoration of the pressure of the air cushion, and that to win the hydrostatic pressure, consuming only the energy required for water circulation within the accumulated volume of water. The energy sources of this plant are the compressibility of the air and the non-compressibility of water. Pairing two identical systems, one for hot water and one for cold water, in our homes we can produce energy for twenty-four hours a day and three hundred sixty-five days per year, distributing the hot or cold water to the heating system, cooling and services, but without gas boilers and even solar panels, in part by reducing energy production only in the pickup phase of water consumption and for heating or cooling of the apartment. The energy produced by pressurized domestic hydroelectric plants will be about ten times greater than that absorbed for water circulation, also improving water quality, due to oxygen that is dissolved in it. Description In the introduction of any patent filing is standard practice to cite the state of the sector concerned. But in this case there is not much to say because the hydroelectric pressurized does not exist. This is the real situation, which penalized the environment and the world economy, since it is a clean energy system, not bulky economic, which has the capacity of continuous production, and greatly superior to the existing energy yields. In this system it is important above all the combined use of the compressed air and the modified pumps to circumvent the pressure of the air cushion in the phase of recovery of the water, exploiting instead the same pressure at the outlet of the tank, saving and producing energy. In fact, the current autoclaves used in water systems only reduce the phenomena of unsteady flow perturbations and the number of starts of the electric pumps, avoiding overheating of the motors. Now the autoclaves are inserted in parallel to the normal water flow, while the air cushion, expanding and compressing, allows the entry and exit of water, reducing the pressure peaks and providing water to the network for compensating for small pressure drops through the same outlet hole. In pressurized hydroelectric, instead, we exploit otherwise the physical principles of water and air, because the pressurized tank is inserted in series in the water flow, which is one-way. The water enters at the bottom of the pressurized and exits laterally while the air cushion tank exerts pressure on the water surface but does not let expand, since the studied circuit is designed so that the water that enters is perfectly equal to that coming out. In fact it is much cheaper to circulate the incompressible water to keep constant the pressure that allow expansion of the volume of air and then compress it again, creating a discontinuous and with low performance system. On the other hand also the atmospheric pressure is a pressure that acts on all the water surfaces of the planet without expanding. but its effects are felt on the physical, chemical and biological. Atmospheric disturbances that occur within the atmosphere produce disasters and global well-being. Instead, the pressurized hydropower, when it is understood, will represent one of the most important inventions of man and economically sustainable, only creating overall wellness, but locally producing chemical and biological effects that contribute to the depuration and as we shall see, even the reduction of CO2 from the atmosphere, counterbalancing the disasters produced by the thermal energy. This invention, as some previous inventions of the subscribed, related to energy production with recycling water, it would not be possible without the invention of the pumps with double separate power supply until to the impeller, which as shown in Fig. 1 and 2, allows to circumvent the hydrostatic pressure of the pressurized tank dividing the water flow at the pump inlet in two or four sectors kept separate until the entry of the pump impeller. These sectors, are separately fed with water taken from the pressurized tank and the water to be introduced in the same pressurized tank, so as to recycle about 50% of the total flow that circulates in the tank. Since the fixed power supplies, while the impeller is rotating, the same sector of the impeller is alternately fed with a stream having a different pressure and very similar flow rates, therefore, the flow of water with increased pressure pushes the impeller in the flow of water with pressure minor, which comes from outside the tank (1), while the rotation of the impeller, further increases the water pressure, overcoming the load losses in the pump, valves and special pieces that make up the circuit. Substantially, in hydroelectric pressurized, the greater energy source is the compressed air cushion imprisoned above output water of the tank, that is consumed only minimally due to the laws of Dalton and Henry, while the water circulates with a very low prevalence of the pumps and with very little energy expenditure by electrical motors, due to the cooperation of the maximum hydrostatic pressure flow specifically carried on the suction side of the pump with the dual separate power supply until to the impeller, and due to the principle of Pascal, that allows the expansion of the total pressure in the body of the pump and the outlet thereof. The Fig. 1 and 2 of the drawing 1/2, reported respectively the hydraulic scheme and the pump with the double separate power supply until to the impeller, the hydroelectric plant pressurized domestic, of which shows the legend: (1) autoclave pressurized tank; (1.1) level regulator with capacitive probes; (1.2) safety valve; (1.3) manometer with shut-off valve; (1.4) motorized valve flow control with position transmitter; (1.5) pressure flow transmitter; (2) pump used as a turbine (pat); (2.1) alternating current generator; (2.1.2) coupling at an angle alternator turbine; (2.2) motorized valve to supply turbine with flow adjustment; (3) water transit tank at atmospheric pressure and containment pat; (3.1) motorized valve to feed pressurized water network; (3.2) motorized valve bypass supply at low pressure; (3.3) air valves; (3.4) feed electric pump in low pressure variable speed, driven by an inverter (4); electric dual supply pump on the suction side; (4.1) pump drive motor, with variable speed, controlled by an inverter; (4.2) joint pump motor coupling; (4.3) double curve with septa crossed separators in low pressure; (4.4) septa to flow separators; (4.5) closed impeller; (4.6) diffuser of the pump; (4.7 check valve; (5) flow diverter stub pipe; (6) cold water supply collector; (6.1) water supply to wc; (7) hot water supply collector; (8) hot and cold water mixer valve with its connections to the collectors (9) return collector of hot water; 10) return collector ofcold water; (11) heating and cooling House plant; (11.1) pressure regulator with shut-off valve and pressure gauge; (12) condominium water distribution network; (12.1) Additional cold water supply with solenoid valve; (13) piping of water collection and discharge in the low-enthalpy geothermal well; (13.1) overflow drain for water cooling in the geothermal well; This system includes an electrical control panel with inverter for the regulation of flow of the electric pumps and of the adjustment of the degree of opening of the motorized valves as a function of the level control (1.1) of pressurized tanks and the gauge pressure of the air cushion and to connection with national energy operators for absorbing the energy of the departure station and the produced energy return. As can be seen from Fig. 1, “pressurized domestic hydraulic system, producer of hydroelectric energy” is composed of two parallel hydraulic plants, very similar to each other, which replace the existing water and cold water distribution and hot and heating systems. But these systems, in addition to using the water for domestic use, produced by the pressurized circulation of the same, even the electricity that serves the entire apartment, making it independent from the electricity network, in fact, providing the public network the energy produced in excess, since more than three KWh products for 24 hours a day and 365 days a year for all the housing will consume only a small part. In fact, in the years 2008 - 2009, according to a report of ENEA, the average annual energy consumption of Italian families was 2442 KWh (http://kilowattene.enea.it/KiloWattene-consumi-famiglie.html), with an average of 0,278 kWh. However in order to cope with absorption peaks the maximum power used for each electricity meter is commonly been established in 3 KW. This means that if all families would produce at home, in the plants in question the three KWh necessary absorption of three KW peak, over 90% of this energy would be used by the public network. Users, instead of being consumers of energy, would become producers of clean energy on behalf of the national energy managers, eliminating the existing thermal power plants that produce energy using fossil fuels and emitting CO2 into the environment. To get technical details that describe the hydraulic systems that can produce this energy and environmental miracle, you need to see from the diagram in Fig. 1, that the two systems side by side, can be accommodated with the tanks on an outer wall of the apartment, with the outlet collectors (6 and 7) that enter inside the apartment, above the doors of rooms and return collectors ( 9 and 10) which remain outside the apartment, in the floor below the compartment of the door passage. These two parallel installations are constituted essentially by a tank (1) pressurized with the compressed air produced by a compressor mini (1.7) and from the collectors (6 and 7) which by means of a motorized valve (2.2) feeding a hydraulic turbine (2) which discharges the water in a reservoir at atmospheric pressure (3), from which the water, by means a valve (3.3) a circulation pump (3.4) and the collectors (9 and 10) returns to the pump with the dual separate supply ( 4), that reintroduces in his own impeller, which recycles also at the same time the water of the pressurized tank (1). As can be seen from the figure, the apartment water utilities are fed by pressurized collectors (6 and 7) before these feed into the turbines. Since the flow rate of water required for production of energy is about five times higher water withdrawable from the utilities and by heating or conditioning systems, there is a small reduction of the energy produced by the turbines only during the levies. As seen in the diagram, the load is supplied from condominium water supply (12) that connects to the float valves (3.1) of the atmospheric pressure tanks (3). It can be noticed that the tanks (3) also collect the hot water heating plant and the cold cooling water, which circulates in the summer period in the same radiant elements. In fact, to use this system, the water of the heating and cooling systems cannot circulate in a closed cycle, as in the existing systems, but is always renewed with the water of the condominium network (12). In particular, it can be noted that the tank of cold water recovery (3) is provided with an additional water supply (12.1) and the overflow drain (13.1) to increase the flow of water during such use. It 'well known fact, that the circulating water in a geothermal well exchanges heat with the subsoil that is located at a constant average temperature during the whole year (12 -15 oC). We do not enter into the merits of the type of heating, and cooling that can be with radiators, fan coils, or with heated floor, but it is noted that the heating water temperature must be the same of domestic hot water, being the system in common. Therefore, the calculations of the heating elements must be realized in function of this temperature (approximately 50 °C). While, for cooling, which requires a higher water circulation, is possible to increase it by means of supplementary feeding with the solenoid valve (12.1) which renews the water in the cold water circuit, draining part from the overflow (13.1) of the tank (3), replacing it with cooler water raised by the low enthalpy geodetic well (drawing 2/2). In fact, in the well do pass the water that comes from the public aqueduct, which is raised to the condominium water network by means of a pressurized hydroelectric plant with water oxygenation, specially designed for wells, of which only for information, I describe later the drawing 2/2 with legend and description (being the object of another patent of the undersigned). This, to highlight that state of the art in the field of energy efficiency, management of water resources and water and air purification, can make a remarkable leap forward in all urban centers of the world, completely eliminating energy fossil with very low cost, without the clutter that requires solar energy, and eliminating the millions of external units of air conditioners, which help spread dust and heat the ambient of urban centers. In fact, the geothermal well, will play five functions: heat exchange with the subsoil, storage of drinking water, oxidation and lifting of the same and energy production, not taking the ground water, but the of the aqueduct. The water level in the well is always maintained at the nominal level through feeding from the public water network (18) of drawing 2/2, by means of a solenoid valve subservient to a minimum level probe. To increase the coefficient of heat exchange with the subsoil is advisable to realize the well with pipes coated in ceramic stoneware. In hydraulic systems that produce energy inside the apartments, contrary to existing autoclave systems, pumps and turbines are always in operation (having to produce energy), while the variable speed motors and valves regulate the flow rate, if you want to adjust also the amount of energy produced. The electric pumps of low pressure circulation (3.4), feed the entrances of the left (looking at the drawing) of double pumps with separate power supply until to the impeller (4), while the second entrances are directly fed with the maximum pressure of the pressurized tanks (1). The pressurization with compressed air is provided by a mini compressor (1.7), of the type used for the inflation of car wheels, These tiny compressors powered at 12 V c c, are sufficient, since very little compressed air that is consumed. The only differences between the hot and cold water system are the slightly higher volume of water to that in which circulates the cold water to cope with the increased daily water consumption. While in the pressurized tank in which circulates the hot water it is incorporated electrical resistance (1.6) for heating the water. When occurs the levy of consumption of water through the mixers faucets of hot and cold water (8), the discharge of the toilet, etc., there is a level drop in the reservoirs (1 and 3), which is immediately restored by entering water in the supply circuit of the tanks (3), via the supply valve float (3.1) from the communal network (12). Come si può notare dallo schema, l’aria compressa è imprigionata nella zona superiore dei serbatoi pressurizzati (1), pertanto non può uscire dal serbatoio e non si consuma, a parte quella che si solubilizza nell’acqua per effetto della maggiore pressione nel serbatoio (4 bar) e che l’acqua libera nell’atmosfera quando è scaricata nel serbatoio (3), ma questo fenomeno è quantificabile in milligrammi di gas per litro di acqua (azoto, ossigeno, CO2) secondo la legge di Dalton di cui si riportano di seguito le formule principali che spiegano anche i concetti, senza entrare nel merito dei calcoli: In a mixture of ideal gases contained in a volume V and the temperature T, the molecules of each gas molecules behave independently from the other gases; as a consequence of this is that the pressure exerted by the gaseous mixture on the walls of the container and on the water surface is given by: where, R is a constant that that is 0,0821; , … represent the number of moles of each component of the mixture. This law is valid under the conditions by which it is valid the ideal gas law is approximated at moderate pressures, but becomes more and more accurate as the pressure is lowered. By defining the molar fraction as the ratio between the number of moles of the ith component and the number Total of moles present: It is obtained that in a mixture of ideal gases, the partial pressure of each component is given by the total pressure multiplied by the mole fraction of that component: . According to Dalton's law, the sum of the corresponding partial pressures must be equal to atmospheric pressure (1 atm = 101.3 kPa) and in fact: Nitrogen: 79.014 kPa; Oxygen: 21.232 kPa; Carbon dioxide: 0.04 kPa; Argon: 0.8104 kPa; other gases: 0.2127 kPa. Total (air): 101.3 kPa. The Henry's law says that at constant temperature, the solubility of a gas is directly proportional to the pressure that the gas exerts on the solution. Reached equilibrium, the liquid is defined saturated with the gas at that pressure. This state of equilibrium is maintained until when the external pressure of the gas will stay the same, otherwise, if it increases, more gas will enter into solution; if it decreases, the liquid will be in a situation of supersaturation and the gas is freed back up to the outside when the pressures are again balanced. The speed, with which a gas enters or is free in solution, varies as a function of the difference of the pressures (external and internal) and is conditioned by its molecular composition and the nature of the solvent liquid. To compare among them the solubility of gases in liquids, you may consider their absorption coefficient, which is the volume of gas at normal conditions (T = 20 ° C and p = 1 atm) and expressed in milliliters which was dissolved in a milliliter of liquid. In the table are reported the absorption coefficients in water of some gases at different temperatures at atmospheric pressure: Gas Temperature 0°C 20 °C 30 °C helium 0.0094 0.009 0.0081 Nitrogen 0.0235 0.015 0.0134 Oxygen 0.0489 0.028 0.0261 Carbon dioxide 1.713 0.88 0.655 In order to understand the meaning of the data in the table, for example, consider the value of 0.028 corresponding to the coefficient of absorption of oxygen in water at 20 °C, at atmospheric pressure. This means that in a vessel containing water at 20 ° C, the gas phase above the liquid contains oxygen to the partial pressure of 1 atm, in a milliliter of water is dissolved O2 equal to a volume of 0.028 mL. In a pressurized tank with four bars, at the same temperature, this value must be multiplied approximately for four. In essence, for each gas present in the air is possible to calculate what percentage is solubilized in water at the working pressure, but for practical purposes, the energy that will spend to compress the air will be a small expense, since the air compressed, not ever coming out from the volume of the tank (1) has only small pressure fluctuations, and once it reached the saturation point not dissolves more air. One that is consumed is due to the lower water solubilisation of the gas, at atmospheric pressure. In fact, when the water passes through the tank (3), provided with air vents, releases a small portion of air, which becomes insoluble to the atmospheric pressure, which comes through the vent (3.2). But, obviously, the transit times in this tank are very narrow and the complete air expulsion process can not occur, because, immediately go back into the water tank (1) where the gas can not escape from the surface of 'water, returning again to the maximum solubilization conditions. However, irrespective looking energy, if we compare this system to the current hydraulic systems used in the apartments, we have to say: - The oxygen which dissolves in the water improves the characteristics of purity and from the chemical and biological point of view do not form deposits and sludge in the tanks, being always the water in circulation. - Allow for greater water saving, as with autonomous gas boilers and electrical heaters with normal bathrooms the hot water reaches the point of use (8) only after emptying the whole of cold water in the pipes, not existing in such installation the return pipe to the heater (9). While compared to the current distribution of condominium centralized hot water, which has the return pipe to the heated storage tank, the solution inside the apartment, has certainly less heat loss, having to travel a very short paths, obviously in tanks and coated pipes. The current state of the art, this plant from the point of view of thermal hydraulics, can be compared only partially with implants made with solar thermal. But these can not produce the hot water needed in a building of many floors with many apartments, not existing surfaces required for the installation of solar panels. Also from the point of view of energy production, you can compare very limited with photovoltaic panels, which produce electricity, but with lower yields and higher investment costs. Just think that to produce 3 KW / h required to only one apartment, on average, it takes about 30 m2 of surface, and it can produce only a few hours of the day. In addition, solar energy can not do both things: either uses the energy absorbed from the sun to generate electricity or produce hot water, thus, a building with many apartments will never have enough surface to heat and conditioned all with a positive energy balance and cost. From an economic standpoint, it was found that no renewable energy approaches the fossil energy yield burning a fuel directly, although this is lower (average 0.35 compared to the lower calorific value). Although solar power is approaching the fossil energy costs, the necessary space, the discontinuity of energy production, does not allow it to deal with the pressurized water power that does not exist only because the current power producers, public and private, they do not pretend to understand it, but this energy is not based on secret formulas but logical reasoning and physical and scientific laws established for centuries. From energy calculations made by myself, which may vary only in according to the real yield of the machines, which have been hypothesized, having no possibility of making real prototypes, in small household systems the performance of such energy is ten times less than the fossil energy and in large installations with high flow rates of water, will also arrive at costs hundreds of times lower, since they decrease much the load losses in the water circulation. In fact, today, hydropower is the only energy that far exceeds the efficiency of 100% compared to the energy expended, being produced with the water falling from the mountains, but this is a special case which cannot be repeated when the water that is in the top compared to the turbine is exhausted. At least that was thought until did not occur the hydropower invention submerged, by the undersigned, who has shown that the famous "perpetual motion" is merely a special case in the atmospheric environment. In the aquatic environment, pressurized with the atmosphere or artificially in tanks, the perpetual motion also does not exist, but it is possible to multiply the energy spent getting an energy gain, until the motion, initiated by a pump continues over time. This multiplication of energy is accomplished by placing a pump submerged in the seabed upstream of a submerged turbine, and with the water from above intubation that feeds both. This solution does not allow the upper reservoir emptying and at the same time, feeds the turbine only by utilizing the kinetic energy that is produced in the descent tube due to the rotation of the pump. In fact, also in this case the energy produced by the turbine is much higher than that consumed by the pump, because it is increased by the force of gravity and by the atmospheric pressure acting on the entire basin, but where the pump creates a vacuum in the seabed, produces a downhill water continuously flow like a gate that feeds the turbine was opened. Although this flow depends exclusively on the rotation of the pump, it does not mean that the turbine produces only the energy supplied by the pump. In fact, if there was not the turbine which slows the speed of the water, the water velocity in the descent tube and at the outlet would increase by gravitational acceleration effect (√2gh), without a fixed pump speed will be able to control it , rasformando in heat all the kinetic energy, due to friction with the walls of the descent tube and at the outlet (V2 / g). It 'obvious that this energy exceeds the efficiency of 100% compared to the energy expended, without violating the principles of the conservation of energy. In essence those rules do not contemplate special cases that exploit the energy of surface water position that is automatically renewed because incompressibility of water, that in a basin always full occupies the same space even if you perform internal currents, one-way and only from the top down, as previously described. In fact, the kinetic and electrical energy production can not oppose the static pressure of the basin, present at the output of the turbine, and because this pressure is also present on the suction side of the pump, and then the static pressures are balanced, both because the exit the turbine there is an outlet in an open environment where the only opposition that can find water that comes out is that of static friction with the water molecules that is at the exit of the turbine calculated by the known formula V2 / 2g. Consequently, to the pump is required little energy to move the ducted water from top to bottom and then put into turbine connected in series, that by limiting the output speed, turns all the kinetic energy into electricity. The energy produced is always higher than the energy expended to run the pump. Everything depends on the positive hydrostatic h intubated above the pump. The concept above of submerged hydroelectric energy can also be transferred to non-submerged hydroelectric energy, if instead of intubating the water by the bottom gate of a reservoir, we intubate the surface water which is discharged from the overflow and we put in downstream of the descent tube a pump in series to a turbine which discharges the water into another tube, but with much larger section than the descent tube, connected to the bottom of the upper reservoir. Also in this case we produce hydroelectric energy using only the dynamic pressure, the static being in equilibrium, as described above, with all the effects induced by the acceleration gravity. Also in this case the water that comes out from the turbine, requires only an energy V2 / 2g and having the same density as that which is located in the upper basin, does not need to be raised, since such circumstances, the upper reservoir is full and feeds the pump which in turn feeds the turbine, which discharges the water into the wide pipe section connected to the upper reservoir. In fact, those who assert that the underground hydropower is against the principles of conservation of energy, does not know these principles, since this energy transforms into electricity that energy that is produced by the hydrostatic height h and acceleration of gravity g, which would be dispersed into heat because the energy is transformed, not destroyed. But it is clear that the energy submerged and always filled basins was never produced because to produce it were necessary four conditions which have to co-exist simultaneously and that no one has never thought to put together: atmospheric pressure on the surface, intubation from surface water, in series combination of a pump and a turbine, position of pump and turbine under hydrostatic height h. If miss one of these four elements, or stops the pump that breaks the hydrostatic equilibrium does not produce any energy. The reason is very simple: because, not being able to take advantage of the hydrostatic pressure of the reservoir, we use only a tiny fraction of water position energy specifically ducted and separated from the surrounding waters, creating a vacuum in the lower part, so that the water inside the hose could drop into the seabed due to the gravitational force and the atmospheric pressure, producing a kinetic energy much higher than that consumed by the pump that simply moves the water of a few centimeters down, triggering a kind of siphon that stops when the pump is stopped. This condition does not exist in nature and was not easy to intuition, therefore, it is evident that this energy would never come off without these arguments. But this reasoning, which for unknown reasons, no one has financed, have led to more reasoning even more efficient from an energy standpoint. Therefore, the progress of the state in the hydroelectric sector with the water recycling is due only to advance virtually. Probably, the professors who teach hydrology in universities around the world do not have the humility to admit that he had not made such reasoning, whose absence has affected the environment and world economic development. This is also necessary to say talking about the art of hydro generation was because the silence of the world's scientific authorities continue despite all the publications and patents filed later by myself. In fact, from the initial reasoning simply using a normal pump which pumps water into a turbine, it created another reasoning that allows to produce energy even while raising water from a lower reservoir to an upper reservoir, which has led to a new invention called "electric pump with double separate power supply until the impeller". ". Which it runs fed from two separate hydraulic circuits. In fact, we can produce energy in the turbine with the water that beat from the upper reservoir, which also in this case must be kept always full, and collect the water that comes out from the turbine in tank placed in the low position, which feeds only one side of the pump with the dual separate power supply until to the impeller, while the other side continuously recycles the water of the upper reservoir. The essential condition for the functioning of the pump and related plants is that the two flows are hermetically separated until the entry into the impeller. In fact, being the feeds fixed and the flows very similar, they introduce in the same sector of the impeller in rotation, alternatively, the water that comes from the lower basin and that which is recycled from the upper reservoir. Consequently the water of the lower basin is inserted into the the recycling circuit of the upper reservoir, being unique the pump delivery. But since the volume of the upper reservoir is limited, the excess water exits from the overflow and feeds back the turbine in an infinite loop, until the pump runs, as in previous cases. With this new system, if we take from the overflow of the upper water basin for other uses we not excessively reduce the production of energy, being able to integrate with drawn from the lower basin water. Today the water lifting systems are very large energy absorbers and can not recycle the water producing energy in the turbines because the lifting without the pump with the double separate supply until to the impeller and the relative water recycling circuit which uses the pressure hydrostatic of the upper basin, it costs plus of energy produced by the turbine. Contrary hydropower submerged and with the total water recycling, the implants made with the pump having dual separate supply, produce energy only with the amount of water that is renewed entering by the feed opposite to recycling, but the advantage is considerable, since there are no limits to the height in which the water can be raised only spending the energy for the recycling of about twice the water flow that produces energy in the turbine. To realize the energy difference between a water recycling and a lift is enough to think that recycle 1000 L / s of water in a pipe Dn 800 one kilometer long, it requires the pump head of 1.5 m. It means that the water to move horizontally or recycle it in a closed circuit, without lifting it should be an energy about 666 times (1000 / 1.5) lower than lifting against the gravitational force. This ratio increases with larger pipes and decreases with small pipes, but also in domestic systems, that in this respect, are the most penalized, the ratio stood at values of a few dozen. But considering that we do not need fuel to produce this energy, being the main energy source of compressed air cushion, which acts as the atmospheric pressure in the artesian wells, but in a more powerful way because in domestic systems use a pressure about four times higher at atmospheric pressure. Another important application filed as patent by myself, for this type of energy, as well as for home, house systems, is that concerning the replacement of heat engines on means of transport, simply placing side by side a pressurized tank with compressed air and a tank at atmospheric pressure. In fact, the water passes from the tank to the atmospheric pressure to the pressurized by means of the pump with the double separate supply until to the impeller, which in the meantime, through the second power, by recycling the water in the pressurized tank and balancing in the impeller in rotation the pressure of input and output also allows the entry of renewal water that enters in the impeller and consequently in the recycling circuit and in the pressurized tank, bypassing the pressure of the air cushion. Obviously, adjusting the flow rate of water through by motors with inverters and the degree of opening of the valves with stepper motors and position transmitters with signals in milliamps is possible to finely adjust the energy produced by the plants that use the compressed hydropower. This adjustment is very useful especially on means of transport where current heat engines need a much more complex, having to control the combustion parameters, the speed control of the motor, the filtration of the smoke and the temperature of the engine at the same time. Nearly 150 years of history of internal combustion engines have not yet solved especially environmental problems, but manufacturers have no desire to abandon the thermal and thermal power engines, which also serve to charge the cars powered by lithium batteries which is a material expensive and being depleted, while thriving solar energy and wind that have encumbrances, environmental impacts hundred times faster compressed hydroelectric energy. The so-called new energy that the world's environmental authorities are carrying out are discontinuous in energy production, require special materials, they also running low, and the cost per kWh produced is at least ten times higher than the cost of energy with 'compressed hydropower. Another application, also filed as a patent, may be used for the protection of the environment submerging pressurized tanks in the waters subject to flooding. In fact, we can use the pressure of the air cushion to produce energy, both to defend the territory against flooding, simply by diverting the water outlet of the pressurized tank to the turbine, or to a specifically prepared area to accommodate flood waters. In fact, we must not forget that the air cushion can be up to 35 bar before the water, at environment temperature, becomes liquid. All this without counting that these plants produce energy while dissolved oxygen in the water contributes greatly to self purification. Obviously, in all systems, large and small, fixed and mobile, it must always be the pump with the separate supply to introduce water into the pressurized tank, without allowing the expansion of the air cushion, as occurs in the tanks at atmospheric pressure that discharging the water from the overflow. In fact, only the water that comes from the pressurized reservoir, similar to the overflow of an open reservoir, can be used to produce energy, or be raised for the defense of the territory, with an energy gain, while respecting the principles of conservation of energy It is no coincidence that the "domestic pressurized hydraulic system, hydropower producer" was born in the end after studying ways to reduce the overall dimensions of the pressurized hydroelectric plants, both to let them in car trunks, both to let them in the cylinder of wells. In fact, the solution of the double-flanked tank, is nothing more than the solution used to realize hydroelectric engines compressed on means of transport but in this case the energy outputs from produce are lower and the adaptations are needed, such as the double system for water cold and hot, to distribute the water to the various users of consumption, distribution and thermal conditioning of the housing. While the studied system for lifting, oxygenate and produce energy in the wells, can be used without particular modifications to feed the water necessary to the individual apartments, or by integrating the energy production, both for exchanging the low enthalpy geothermal heat with the subsoil. This solution does not require fuel or solar energy, with the coupling between the internal system of the apartments and the inner to the geothermal wells, may even make acceptable living conditions to the north and south poles, where the polar night lasts six months. But for the moment it would be sufficient to eliminate the millions of outdoor units of air conditioners that with the exchangers air / currently contribute to global warming air, and reduce the proportion of CO2 from the environment simply by oxidizing domestic waste water and rainwater by means of artificial rain water in limestone greenhouses, was placed on urban purifying or nearby, as already proposed by me in previous patent deposits, as shown in Fig. 6 of the drawing 2/2. In fact, with the compressed hydroelectric as shown, we can produce energy even lifting the water, because the pressure of the air cushion easily overcomes differences in height of a few meters, while the pumps with double separate power supply we can retrieve all the waters' infinity, until it becomes alkaline, with energy costs amply compensated by pressurized hydroelectric production. So the demolition of CO2, SOx and dust present in the environment, which is deposited, especially in the urban atmosphere low-lying areas, it would not cost anything from an energy point of view. And 'only necessary modifications of existing purification plants, bringing them back where they produce pollution, because those who brought the cleaners out of the city walls has only created chemical biological and economic disasters. If the environmental authorities will dispense with opportunities to continue using purification systems such as activated sludge, places outside the cities, after kilometer sewer degenerative pathways, it is not only environmental incompetence, but stubbornness to want at all costs, damage the environment, 'economy and the health of citizens. From all the above considerations it is clear that hydropower pressurized with compressed air, is certainly the cleanest energy, efficient, economical, easy to manufacture, with a small footprint and the minimum investment. It summarizes the physical and hydraulic principles on which they are based: In these systems, we exploit two different hydraulic systems: one in favor of energy production that exploits a physical force (compressed air) is not produced by the hydraulic system and one favorable to energy saving during water recovery, which bypasses this physical strength, exploiting the incompressibility of water, in the following way: - At the entrance of the turbine exploits the dynamic water pressure caused by the air cushion, which would expand, but can not expand, because the pump simultaneously with the dual separate power supply until the impeller introduces, through the impeller in rotation, from the side extractor, the same amount of water that out of the tank; - Entrance of the pressurized tank takes advantage of the fact that being in balance the pressures upstream and downstream of the impeller on a side of the pump, when this is in rotation, there being a clear separation of incoming flows arriving to the impeller, when this wheel entry permit in the same sector of the impeller, the first water that comes from the outside and then the one that comes from within and both streams are output in the direction of the pump inside the pressurized tank. Where the water finds no opposition, by the hydrostatic pressure existing in the tank, being an internal circulation to the accumulated volume, going simply and simultaneously to fill the void left by the water that comes out to feed turbine. It 'important to dwell on the fact that the water that comes out is replaced instantly by water which enters, for which the hydraulic system does not alert the entry of outside water to the inner one. Another important thing to keep in mind is the fact that the air cushion for any reason it has to expand, because being domestic installations and to wells with small volumes immediately make empty the air cushion, thus the valve that cuts down the turbine must be always closed and open only when the pump is in operation with the dual separate power supply (4), without which it would not be possible to circumvent the internal pressure of the container (1). But it is also important the way in which it feeds the pump, so that in the inlet section represented by the cross-section AA of Fig. 1, we have two or four separate streams in the high pressure (ha) and low pressure (lp), arranged diagonally if there are four, in order to balance the hydraulic pressures in the impeller and on the bearings. In order that this separation of the flows can take place is necessary to start from the flow diverting log (5) in that the double curve with separator baffles (4.5), must already receive the stream channeled into the correct position, so that (if they are four) can cross them as represented in section. A-A. Then, the half of the particular curves (4.5) using only half of the passage section, already arranged diagonally, that flow in only one input section of the pump already divided into four sectors until to the fins of the impeller. In fact, with this type of supply, when the impeller is rotating, receives in the same quarter section, water flows with the alternating sequence hp - lp, using the water thrust with higher pressure (hp) to push forward, the water with less pressure (lp). On the other hand this hydraulic principle is already used in multistage pumps, where the water retains its total dynamic pressure (flow rate * unit pressure * the passage section), and increases from stage to stage, entering the center of the impeller , exiting at the periphery of the same, and returning to the center of the next stage, to effect, in particular, of the strength of the total dynamic pressure that follows the path of the impeller blades (4.4) and the diffuser of the pump body (4.6), as evidenced, in enlarged detail of the pump (4) of fIG. 2. With the increase of the working pressures is also important to the accuracy of machining, which prevent leakage in the reverse direction to the flow. In fact, the multi-stage pumps also reach operating pressures in unique sense of hundred bars. It 'difficult for the experts, especially for pump manufacturers, to admit that the pumps should have been designed to get the forces that oppose the lifting of the waters, as indeed is the case in the mechanical lifting. In fact no one raises mechanical lifting weights directly, but does so through many systems that reduce the effort (inclined planes, rolling friction, relationships belt drive, gear, etc.). Who knows how they work and how the pumps are built can not have doubts about whether the pumps with double separate power supply are functioning. It can vary only the performance of a type of impeller and the other, but this regards large plants with high flow rates and small heads. In domestic systems the choice of impeller is almost obligatory. It is single stage pumps with closed impeller. Therefore, it is worthwhile to turn the condominiums and individual apartments from absorbers to power producers, providing energy to the public sector and industry and completely eliminating fossil fuels. For the construction characteristics of a pump with a double feed on the suction side, it is necessary that both feeding inlets are equipped with a positive hydrostatic head. Therefore in the case of small plants, with little geodesic inlet height, as in Fig. 1 has been provided an additional pump with single supply (3.4), which slightly increases the dynamic pressure on the pump suction dual feed (4) from the side fed with water discharged from the turbine. Obviously, the pressure increase is also synchronized by means of the inverters connected to the control engines (4.1). As can be seen from the schema Fig. 1, not all the water that goes in distribution collectors (6 and 7) passes through the turbine (2), producing energy. But that which passes through the turbine needs to discharge the water to atmospheric pressure. In fact, the momentary output of water from the pressurized circuit to the atmospheric pressure is needed to produce kinetic energy in the turbine at the expense of the energy conferred by the compressed air pressure. But since the same amount of water, by means of pumps (3.4) and (4), the control valves (2.2 and 3.3), the level of replenishing (3.1) and the automatism of the control system, immediately falls in the tanks (1) without expanding the air cushion and lower the pressure, this plant continues energy production during the water outlet from the taps (8) and the supply of heating or cooling. In fact, in the system of hot water and the cold distribution, the simultaneous maintenance of constant levels of the two tanks (1 and 3), it does not involve energy costs to win the hydrostatic pressure, or to compress the air cushion, but only load losses for the circulation of water, under the accumulated volume of the two tanks. Obviously, if you exceed the capacities for which the plant was designed and levels (1.1) are not maintained, the pumps (3.4 and 4) must increase the number of revolutions to increase the scope and compress the air cushion that it is expanded. Suppose we create a small domestic system produces energy by means of the two AC generators (2.1) coupled to two pumps used as turbines (pat), exploiting the useful height Hu = 40 m and a dual feed pump DN 65 with flow rate 7.5 L / s. Already by the size of the pump, the turbine and of the tubes, we realize that these systems are very different from the current domestic installations, which rarely exceed the DN 20 for the tubes and the water circulation pumps. But these dimensions are not to impress because water consumption is always the same, since water that produces energy in total recycling. Assuming the turbine efficiency is 0.6, applying the formula Pu = η * 1000 * Q * Hu / 102, we have an energy output of 1.76 kW (0.6 * 1000 * 0.0075 * 40/102). Assigning to the pump a prevalence of 0.5 m and a yield 0,6, the power absorbed by the same, which leads a double flow of that which passes into the turbine, calculated by the formula 0.5 * 1000 * 0.015 / 102 * 0, 6 = 0.122 KW. While the additional circulation pump (3.4), with a flow rate equal to half, suppository with the same yield and prevalence absorbs half of the energy calculated for the double feed pump (0.061 kW). In this case the ratio between the energy expenditure and yield is 9,61 (1,76 / 0, 183). The net energy produced between the two systems side by side is (1.76 to 0.183) * 2 = 3,154 kW, which may further increase by increasing the pressure of the air cushions or the revolutions of the motors driving the pumps. If the relationship between energy expenditure and yield divide it by the average efficiency of thermal energy to have the relationship of convenience between the compressed hydropower and thermal energy that equals 27,45 (9,61 / 0, 35). If we add to this value the investment costs to achieve the thermal power plants, the costs for the transport of energy, the costs for the extraction of fuels subsoil, refining, transport, marketing, the depuration and also add you the missed benefits that brings the oxygen that dissolves in the water we use to produce energy, it is no exaggeration to say that the fossil energy is one hundred times less convenient of compressed hydropower that no one has ever thought of producing. This difference becomes even more evident in pressurized large hydroelectric plants, especially for the defense of the territory from high waters and floods. If these inventions were born before probably it would not be worth it to extract from underground fossil energy, since there is not much difference between a mobile hydroelectric power generator mounted on means of transport and those described in the plants in question. There would be even running to expensive renewable, discontinuous and not interactive with the environment. But these inventions arrived later and everyone pretends not to understand them in order not to collapse on the stock exchange of an industrial society and economic completely wrong. As written above the average consumption of a household is less than 0.30 KWh, so these plants will provide energy even to urban public facilities. Already today those who produce photovoltaic electricity, supply energy to public energy managers, but the considerations of renewable current costs and environmental usefulness have already been made above. Without government incentives photovoltaic energy would not exist, as there would be no solar thermal. Instead, does not exist "the pressurized domestic hydraulic system, producer of hydroelectric energy" that does not need public incentives, but only to public rules and regulations obliging manufacturers of pumps and systems to adopt solutions that preserve resources and materials. In order to understand the industrial development of this application and of the systems connected to the same technology, it was also processed the drawing 2/2 in which in addition to Figures 1 and 2 shown on drawing 1/2, already described, are also reported other figures directly linked to the urban environment and to the compressed hydropower production, already deposited with previous patent applications. Fig. 3 illustrates how it is conceived the geothermal well (16) that feeds the condominium water network (12) and receives the drain water from the overflow of open tanks (3) of Fig. 1, renewing it with water with temperature more low from the geothermal well. Legenda disegno 2 / 2: Legend: (1) Steel pressurized tank; (1.1) level regulator with capacitive probes; (1.2) Safety valve with exhaust air in the water; (1.3) pressure gauge with shut-off valve; (1. 4) terminal element flanged of the pressurized tank containing the pump with the double separate power supply; (1.5) flange connection for suction out of the well(2) pump used as a turbine; (2.1) submersible alternating current generator; (3) motorized valve with flow regulation; (3.1) on-off valve with pneumatic control(4) water return socket in the well; (4.1) suction filter; (5) electric pump with double separate supply until the impeller; (5.1) Double curve with septa crossed separators in low pressure (lp) and high pressure (hp); (5.2) baffles of flow separators; (5.3) pump impeller; (5.4) diffuser of the pump; (6) drive motor of the pump with variable speed, controlled by an inverter; (7) motor or alternator coupling; (8) transmission shaft; (8.1) pipe for the passage of the shaft; (9) check valve. (10) pipe of pressurized water output; (11) electro compressor with the storage tank (11.1) network for supplying compressed air; (11.2) solenoid valve and check valve of compressed air; (11.3) pressure switch with regulator; (12) network for the electricity distribution ; (13) electric panel and control system; (13.1) electrical system power cables; (14) up transformer for the supply of energy produced to the public network; (14.1) electric cables for transport of energy produced; (15) altitude of the land; (15.1) Maximum water level; (15.2) altitude of the seabed, lake or reservoir. (16) steel shirt of the well; (16) perforated shirt of the well to the water inlet; (17) steel profiled spacers between the pressurized tanks; (18) supply from a public water distribution network with solenoid valve slaved to the minimum level probe of the geothermal well. As can be seen from Fig. 3, the pressurized tank (1) is fed from the bottom with the water of the well in which it is immersed and from the top by the compressed air. The water enters through the filter (4.1), which feeds a side of the pump with double separate supply, but at the same time in the tank is also recycles the pressurized water from the compressed air that enters from the second supply of the incorporated pump in the terminal element ( 1.4). The internal recycling the pressurized tank serves to balance the static pressure in the impeller of the pump and allow the entrance of the water from the outside of the pressurized tank in the pump through the second inlet, bypassing the opposition of the tank pressure. In fact, the static pressure is not opposed kinetic Energy that develops within the accumulated volume, therefore, recycling the water on one side of the pump which is fed also from the other side with a flow of water produced by only hydrostatic height not pressurized. Although the flow rates on the two sides of the pump are not perfectly equal, increasing the number of revolutions of the pump with the dual supply increases the flow rate introduced, since the recycling only serves to introduce the external water to be ejected from the air cushion without expand, oscillating between the minimum and the maximum level of the tank (1.1), which can be governed only by the volume of water introduced in the tank pressurized by the second suction mouth of the pump and by pressure of the air cushion. Therefore, to maintain constant the water level in the pressurized tank and produce energy with the maximum of the pressure of compressed air, it is necessary to realize well-balanced sound systems between the flows in the entry, exit, and the compressed air pressure, which must be preserved to the greatest possible time by restoring only the amount of air that is dissolved in the water. Obviously the greater the pressure of the air cushion, the greater the amount of producible energy through the pump used as a turbine (2) with related alternator (2.1). To make sure that the flow rates are perfectly equal, the control circuit acts simultaneously on the motorized valves (3), and the variable speed motor coupled to the pump (4), when they are inserted in the circuit, but above all, with the engine rpm variables (6) of the pump (5) with the dual separate supply. In figure 3 it is shown a multiple system, with several pressurized tanks and relative superimposed energy circuit. In the figure for reasons of space one can only see two. But this is less cumbersome system, more efficient and cleaner to produce energy locally. It is not necessary that the well is connected to the aquifer. It can also be a blind shaft that always recycles the same water, but if it is connected to the aquifer the production of energy does not damage oxidizes when in the waters consuming nitrates and organic compounds, making the water more drinkable. Obviously, only the arranged above system can be used for the lifting of water, all those below serve only (so to speak) to the energy production and oxidation of water. Obviously, if you install the systems in groundwater wells to lift the water the dynamic level of the well (15.1) should reach the upper plant. In the systems proposed, the water is enriched with oxygen with high pressure in the tank (1) while energy is being generated, or is raised to the surface for the distribution of water, also while energy is being generated. In fact, the two control valves (3) at the output of the turbine may divert the flow where it is required and manage the residual pressure according to the needs. In other words, not only the production of energy will be without appreciable costs but will also allow us to oxidize the water directly improving the purity of water. So, suppose to realize in a well a submerged implant of Fig. 3, which produces energy by means of six overlapping circuits, each equipped with a submersible AC generator (2.1) coupled to a pump used as a turbine (pat), that exploits the effective height Hu = 35 m and a dual fuel pump DN 150 with flow rate 35 L / s, modified as shown in Fig. 2. Assuming the turbine efficiency is 0.75, applying the formula Pu = η * 1000 * Q * Hu / 102, we have an energy output of 9.0 kW (0.75 * 1000 * 0,035 * 35/102) for each circuit. Assigning to the pump a prevalence of 0.4 me a yield 0,6, the power absorbed by the same, which leads a double flow of that which passes into the turbine, calculated by the formula 0.4 * 1000 * 0.070 / 102 * 0, 6 = 0, 0456 KW. The plant consists of six water inlet circuits and six output circuits produces a total of 53.7264 kW (54 to 0.0456 * 6) excluding the energy absorbed by the compressor to maintain the pressure constant of 35 m column of water, which is even more negligible the energy consumed for recycling, the pressure having to provide only the amount of air that solubilizes in water. In this case the relationship between energy expenditure and yield is 196.36 (53.7264 / 0.0456 * 6). Much higher than that calculated for the domestic installation of FIG.1, in part because we hypothesized higher yields for the pumps and larger turbines, but above all, for the higher flow rates and the absence of load losses, since the 'water is recycled within the same pit be raised). We should not be surprised by this result whereas in hydroelectric with hydraulic jump does not consume even the few watts required to internal water recycling circuit. The energy reasoning is also valid for much higher size installations, obviously with different yields of the electric pumps, in function of the mounted type of impeller, the flow rate, the nominal point of operation, etc. But in any case the ratio between the energy produced and energy expenditure will depend on the water by the pressure of the air cushion and will always have a higher value of several tens of times, or some hundreds. In fact, the 35 meters of water column used in the formula can be ten times higher in some applications. that have not yet been developed. It 'obvious that with energy costs so low it can be assumed also to make livable the polar regions mainly producing wells geothermal energy producers connected to the pressurized hydraulic systems, hydro power producer of surface that would create the environmental conditions of life and survival food business . The FIG. 2, 4, show the enlarged details of the pumps with the dual separate supply until to the impeller in a different version for intubated installations and those submerged in wells, that for reasons of space, they are made differently. The FIG. 5 shows the enlarged detail of a multistage pump used as a turbine. La FIG. 6, mostra che la depurazione locale dell’acqua e dell’aria diventa ancora più efficiente e sostenibile, sostituendo le pompe dei principali sollevamenti idraulici con gli impianti pressurizzati i nelle versioni poco ingombranti utilizzate nei pozzi geotermici condominiali, o normali, per ridurre i consumi, migliorare l’ossigenazione dell’acqua e rendere i sistemi depurativi produttori di energia anche nei processi depurativi. In fact, in these systems the lifting pumps were replaced with complete plants described in Figure (3), which use the air drawn from it where it accumulates the CO2 to produce compressed air, by means of the fans (3) and of compressors (4), is to compress the air cushion in the pressurized tank (1), is to enter it in the diffusers (5) which oxygenate the water directly. In these plants, with the residual pressure at the outlet of the turbine (2) lifting the polluted water to the water overflow trays (6), which produce an artificial rain on steel baskets covered with filter cloth (7) containing calcareous material and residues of concretes. The water that undergoes this process, in addition to purify, becomes alkaline, subtracting CO2 environment, while the sewage treatment plant built with this system produces more energy than it consumes. The system, object of the present invention is the last of the series concerning the production of energy with the recycling of the water in an open vessel and compressed version. Unfortunately, to the inventor does not touch only make a point about situation state of the art at the moment of birth the invention, but also the point of the whole society creates obstacles to the emergence of a sustainable environment and protective solution. Participate, especially public entities, which should adopt these solutions in the interest of all. It almost seems to be back in the time of Galileo Galilei, when science denied that the earth revolved around the sun, but in those days they could be in good faith. Today, however, there are specific responsibilities, especially by the environment and the world economic development ministries that have already made void to the undersigned four international patents and many national concerning the global water treatment systems involving water and air together, even producing energy biological, that would lead to the cleaning of fossil energy produced by thermal power plants and from the smokestacks. Unfortunately, those solutions have shown that the existing thermal power plants and water treatment plants were wrong from the ground, failing to take account of the full carbon cycle and the chemical and biological processes involved both in combustion processes, both in the long and jagged paths sewer. The worst environmental choices that could be made were precisely the ones that have been made: large thermal power plants and large purifiers, the former can not close the carbon cycle for the immense amount of water that would be needed, and the latter are cathedrals in the desert that far from urban pollution are not useful, especially in air purification. Even the global purification systems, proposed by myself, should have been considered heritage of humanity because they proposed small thermal power plants combined by fossil and biological energy production, with heat recovery and water alkalization, consuming CO2 in greenhouses with limestone artificial rainfall, while the sewers which are currently degenerative water and sludge would become purifying of water and air together, of which a small example is shown in Figure 6 of the drawing 2/2. Unfortunately these solutions, costing many years of work, instead of being adopted and universalized were met by a global silence, in spite of the international agreements signed by all countries at United Nations. According to the international treaty of 2001 drafted by the United Nations, called "Coding Project on responsibility of States for internationally wrongful acts", governments and the United Nations itself have the power and the duty to adopt as their own environmental and energy projects that have global utility. Why do not they do it? Why do they pretend not to know them when they are deposited right at the ministries of economic development of individual countries? Why leave invalidate patents that would protect

Posizione

Caserta, Campania, Italy, Europe
Via Caserta parco verde, 33, 81055

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